Natale in casa Cupiello: grazie!
I
Con la rappresentazione del 6 gennaio 2009 si è conclusa la stagione teatrale del 2008. Ci corre l’obbligo, che contemporaneamente è un piacere, di ringraziare tutte le persone che sono venute a vedere la commedia. Un grazie di cuore da parte di tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione di “Natale in casa Cupiello” cioè di tutto il Gruppo Teatrale di Buonalbergo.
Abbiamo sentito il calore, l’affetto, la generosità che sono venuti da tutte le persone presenti, nonostante il freddo.
Sentire le risate, incontenibili, esplodere nella sala, continuamente, è stata la gratificazione più bella che potessimo avere. Grazie.
Fernandino Iorio
16 Dicembre 2008 alle 18:37
buona fortuna a tutti. sarà un successo, già il titolo dice tutto.
18 Dicembre 2008 alle 19:44
Carissimo mi stai deludendo sempre di più. Avevo scritto un commento su questo blog. Oggi, dopo un giorno, vedo sul blog che il mio commento è stato eliminato. Tu che sei contro le censure, hai eliminato il mio commento. Non ho che dire. Mi deludi sempre ma sempre di più. Non mi hai dato la possibilità di dire la mia, di dire la verità di quello che sei. Come dice la frase “La verità fa male lo sai.”, me lo stai dimostrando. Dirti che nei miei confronti ne hai approfittato. Per esempio, basta pensare il 22 giugno, tu che sapevi che avevo un importante impegno te ne sei fregato di me e di …. pensando all’immagine tua. Non puoi dire che non sapevi niente perché tu lo sapevi da un anno prima. Ti ho sempre sostenuto su qualsiasi cosa hai pensato di fare nell’interesse del gruppo, ti ho difeso sulle accuse su di te. Su quest’ultimo dopo tanto tempo ho capito di aver sbagliato. Dopo questo ho capito che alcune persone (non faccio nomi ma che tu sai)che parlavano male avevano RAGIONE. Non dimenticherò mai questo. Io che ho voluto dimostrare che ho una passione per il teatro, ho fatto teatro stato disprezzato e cacciato. Non l’ho avete o hai (come vuoi interpretare) fatto. Io sono una persona che come tu sai, ero disponibile a tutto e a tutti, ho capito che è meglio non fare niente come nel mio caso. Mi sono reso disponibile ma ne hai approfittato, non va bene. Meglio stare a casa con l’amarezza di non poterti dedicare a far qualcosa perché vicino c’è un approfittatore. Io sono abituato ad essere rispettoso ma il rispetto deve essere reciproco no se è facoltativo. Non ne parliamo di come sono stato male nominato. Io (parlo sempre per me) con i miei impegni importanti ho impedito di fare spettacoli. Sono voci sentite con le mie orecchie. Pensando se venire o no a vedere lo spettacolo, in un primo momento si, avevo chiesto ad uno del gruppo per il biglietto poi ho detto no perché ho detto dentro di me perché premiarti e premiarvi dopo che sono stato “cacciato” e preso in giro? Preferisco vedere più l’Inter che odio che voi. Per me Buonalbergo non merita niente, ho fatto un bel po’ e il risultato è stato questo. Mi dispiace per alcuni del gruppo che fanno le spese per alcuni e a questi va il mio saluto affettuoso. Questi in alcuni momenti mi sono stati vicini. Almeno loro si salvano. Secondo me cambia la frase sul sito “fai qualcosa….” perché è inadatta. Io volevo fare ma sono stato cacciato. La frase deve essere “se vuoi fare qualcosa falla ma spera se non vuoi essere cacciato”. Una canzone che cantavate è la frase di Gaber “Libertà e partecipazione”. Non voglio dire niente. Mi fermo qui per non andare oltre. Mi sono mantenuto. Speriamo che non la censuri, so che non ti suona bene la campana e se continui così…:-)
18 Dicembre 2008 alle 20:10
Caro Enrico, mi dispiace proprio.
Non è vera una sola parola di quello che dici. Ti ho cercato al telefono per evitare inutili polemiche e per invitarti allo spettacolo, ma non hai proprio risposto. Peccato che tu rinunci a persone che ti vogliono bene e che molto hanno lavorato per te; in silenzio, con discrezione. Lo spostamento di orario a San Giorgio la Molara dipese dalla partita della Nazionale e quando si prende un impegno si porta a termine, per questo facemmo lo stesso la commedia anche se tardi, non per pensare all’immagine mia. La frase sul sito è adatta e io ci provo a fare qualcosa, forse non ci riesco, ma non merito assolutamente tutte le tue invettive. Avrei voluto un Natale sereno. Pensaci bene a quello che dici e, mentre cresci, rileggiti i tuoi commenti e impara a prenderti le tue responsabilità senza dare ad altri colpe che non hanno.
Che peccato!
Un saluto, come sempre, Fernandino
19 Dicembre 2008 alle 10:19
Caro enrico, può darsi e dico PUO’ DARSI, che in qualcosa che dici ci sia qualche parola di vero ma è tutto da verificare, stai un pò esagerando sulle cose. Non serve scrivere sul blog perchè è facile giudicare e far giudicare gli altri, quando si ha qualcosa da dire (o si ha ragione o torto) si deve avere il coraggio di affrontare le persone e parlare, discutere, delle volte anche alzando la voce, ma si deve fare o poi tutto ritorna come prima, bisogna dialogare e non penso che Fernandino, che io lo conosco abbastanza bene, non ti da spazio per farlo. Per il fatto del teatro a san Giorgio, dell’orario, degli impegni e di altre cose ti dico una cosa. Era l’anno scorso di Pasqua, la maestra di canto della Chiesa San Carlo stava preparando il coro per la Santa Messa, un paio di giorni prima era venuta a mancare una sua parente, lei avendo assunto l’impegno con il coro ed essendo una persona matura è stata alla guida del coro per la Messa per far si che tutto andasse nel migliore dei modi, senza dire nemmeno una parola. Tu avrai le tue ragioni però mi sembra che stai esagerando perchè spesso metti in mezzo in questo blog il teatro a San Giorgio. Voglio concludere dicendo ricordati che nella vita ” TUTTI NELLA VITA SIAMO UTILI MA NESSUNO E’ INDISPENSABILE”. Auguri di Buon Natale a te e pure a fernandino
19 Dicembre 2008 alle 14:02
Nella mia vita non ho mai conosciuto una persona che si è impegnata così tanto nel sociale per dare un alternativa ai tanti ragazzi di Buonalbergo…
Avere la possibilità di frequentare un luogo dove poter coltivare le proprie passioni, o semplicemente trascorrere un po’ di tempo tra amici, per staccare la spina dal lavoro, dalla scuola ecc… per un paese come Buonalbergo io credo sia molto importante!
Fernandino è una persona seria e soprattutto affidabile, la sua voglia di fare, di crescere, la sua creatività, il suo entusiasmo è contagioso… e trasmette a tutti noi la voglia e il desiderio di fare qualcosa di positivo prima per noi stessi e poi per il nostro paese!
Sono omai diversi anni che frequento questo gruppo e non ho visto mai una chiusura verso qualcuno, una discriminazione…
Per quanto riguarda lo spettacolo di San Giorgio penso sia una critica inutile e non costruttiva.
Secondo me portare a termine un progetto o qualsiasi cosa nella vita va oltre il gruppo teatrale, ma è una cosa che ognuno di noi ha dentro… prendersi un impegno, una responsabilità e portarlo a termine è sinonimo di serietà e maturità.
La cosa che subito ho notato in questo gruppo è la grande capacità di coinvolgere e di creare una situazione di rispetto e affetto reciproco. Spesso i problemi di Fernandino diventano i nostri problemi e viceversa e tutti insieme cerchiamo di risolverli…
Mi dispiace leggere certi commenti falsi e utili solo a creare situazioni spiacevoli…
Fernandino è un patrimonio che dobbiamo custodire gelosamente e non lo dico perché voglio difendere una persona che può contare sulla mia piena fiducia, sul mio affetto… ma semplicemente perché basterebbe guardarci un po’ intorno per scoprire che persone come lui purtroppo ce ne sono poche. Credo che altri paesi pagherebbero oro per avere una persona e un gruppo così bello!
19 Dicembre 2008 alle 18:10
carissimo fernando non posso evitare di dire che mi sono trovato bene e quando partecipavo mettevo tutto me stesso perchè dimostravo che avevo una passione per il teatro. Ma mi sono sentito tradito e preso in giro e questo credo non me lo meritavo. Comunque ho saputo anche prima di leggere la tua risposta dellinvito. Ti ringrazio ma non lo accetto e potresti capire da solo. Dopo questo non sono più invogliato a fare niente. Fate voi. Cerca di capire…se vuoi. Ti consideravo un grande amico ma secondo me sei solo una persona e basta (senza offesa). Ti auguro buon Natale e non solo, tutto il resto delle feste.
20 Dicembre 2008 alle 21:52
enrì,lassati e ricorda bene,tu hai deciso di non voler più fare teatro,è scritto sul blog,nessuno caccia e giammai lo farà,stai tranquillo,ancor più fernardo,quindi basta e buon natale,le accuse se si fanno vannospiegate,comunque.merda ragazzi,voi sicuramente starete per iniziare
22 Dicembre 2008 alle 13:06
Esprimo un sincero apprezzaamento,in qualità di cittadino e di Presidente del Comitato San Pio, che mi onoro di rappresentare, per l’ottima interpetrazione della commedia “NATALE IN CASA CUPIELLO” che sta regalando alla nostra comunità delle splendide serate teatrali , arricchendo piacevolmente il clima natalizio nel nostro bel paese.Congratulazioni.Buon natale e felice anno nuovo. Ermanno Leone (MICHELE)
23 Dicembre 2008 alle 20:12
io ho contribuito con tutto me stesso a qualsiasi cosa che rappresentava Buonalbergo ma secondo me (se mi conoscete…a leggere questi commenti capisco che mi conoscete poco)non dovevo essere trattato così. Fate voi, a me questo fa male.
30 Dicembre 2008 alle 01:43
grazie di cuore per i momenti di gioia che avete dato alla comunità buonalberghese residente e non ,altrochè semplice fiammella siete la stella polare
7 Gennaio 2009 alle 18:57
Il Teatro: il giorno dopo.
Son tornato a casa con tanta gioia, nostalgia, malinconia e un po’ di rabbia verso me stesso nello stesso tempo.
La GIOIA è legata alla soddisfazione di aver raggiunto un obiettivo (non parlo di qualità ma di fatto compiuto) che pensavo difficile da raggiungere per l’inesperienza mia in queste cose, per aver cominciato con un’opera conosciuta e difficile nello stesso tempo, per la perdita di abitudine allo studio, per la difficoltà legata alla memorizzazione causa l’età (leggi “vuoti di memoria”). Il mio spirito pazzoide, la fiducia di Fernando, che non ha mai vacillato, il sostegno di tutto il Gruppo, la costanza e l’impegno continuo mi hanno aiutato a superare questo ostacolo.
La NOSTALGIA. Quando ho messo a posto nell’ armadio il mio vestito del secondo atto, l’ho guardato con un certo affetto, come una cosa viva e non con il distacco di chi mette via in un armadio un vestito per toglierlo di mezzo e fare ordine per non sentire i mugugni della moglie o di chi per lei. Mi son tornate in mente:le corse quindicinali a Buonalbergo; le cene con pizza Casalborese ; i caffè PER FORZA CORRETTI da Lupo e da Sergio; la CCHIESA GGELATA che però via via si riscaldava per il calore delle stufe ma soprattutto per la presenza di tutti i ragazzi; le fumate; i ritardi; le assenze per vari motivi; le cuffie domenicali di Orazio che da una recchia sentiva il Napoli e dall’altra ascoltava chi recitava intorno.
Vedete, sono queste quistioni senza odio, senza rancore, senza conseguenze che fanno si che la famiglia resti unita!
La MALINCONIA. Tutte le cose belle che finiscono lasciano sempre un po’ di malinconia. La mancanza di quel clima di giovialità, di compenetrazione (nonn’èa ‘na maleparola), di ansia comune, di reciproco conforto e sostegno lascia il segno e la voglia di tornare a riviverli è tanta.
La RABBIA.E’ un sentimento che ho verso me stesso perchè per come mi sono impegnato e ci siamo impegnati nello studio, avrei potuto e dovuto dare di piu’. E’ come quando all’Università ti prepari bene per sostenere un esame, sei convinto di “tenerlo fatto” e poi ti impapocchi e acchiappi 19. Vabbuo’, non fa nienti, li ho ccambiati tutt’e ttre! Chi se ne ‘mborta! E’ sembe n’esame de cchiù ‘ngopp’a lo libbretto! Non vi pare?
Concludendo: è stata una bella esperienza nella quale ho potuto legare di più con tutti i ragazzi, che ringrazio di cuore per l’entusiasmo col quale mi hanno accolto, sostenuto e che mi hanno messo dentro. Grazzzie di cuore, Niculini miei, grazzie!
Il copione è qua, sulla mia scrivania, ed ogni tanto lo apro e leggo qualcosa, anche oggi, il giorno dopo. E scorrendo le pagine, ogni tanto il viso di ognuno di voi mi appare per lasciare il posto ad un altro e poi a un altro ancora e così via…
Concetta, Pascquale, Nennillo, Ninuccia, Niculino, Vittorio, Raffaele, Dottore, Carmela, Olga, Luigi, Alberto, Armida, Rita, Piccerella, Regista, Truccatrice, Lucista-musicista, uno ad uno entrate dagli occhi e scendete nel mio cuore regalandomi una emozione bellissima. Grazie di cuore! Vi voglio bene.
LU…DOVICO
8 Gennaio 2009 alle 03:36
E sì! Gioia, nostalgia, malinconia, un pò di rabbia, … l’emozione più grande è stata ESSERCI DENTRO.
ESSERCI nella costruzione dei personaggi, nell’adattamento dei dialoghi, nella messa in scena.
ESSERCI durante le prove e condividere ansia, tensione a far meglio, scoramento, trepidazione, gratificazione, …
ESSERCI nella magica rete in cui Fernando annoda i fili di tutti i personaggi.
ESSERCI insieme ogni volta che si apre il sipario.
ESSERCI in scena e scordarsi di stare su un palco.
ESSERCI col pubblico del tuo paese.
Un’esperienza straordinaria! Eppure io stessa pensavo di far già parte del Gruppoteatraledibuonalbergo, ma seguire, anche da molto vicino, senza “andare sul palco” è differente.
“Il Teatro è vita” e il Gruppoteatraledibuonalbego vive.
Mirella, con grande affetto per tutti i compagni di questo cammino.
9 Gennaio 2009 alle 23:00
mi fate commuovere,che persone meravigliose siete,uffa e io non c’ero
mi manca questo,condivideren tutti i momenti con voi,lettura,preparativi vari,scazzi annessi,la chiacchierata curiosa,parlare di ciò che ci succede intorno,scambiare opinioni e crescere e se qualcosa di buono ho fatto e un essere igliore sono, a voi il giudizio,lo devo soprattutto a voi,al posto in cui ho preso più freddo al mondo ma più calore e fiamme e luce per scoprire, aprire gli occhi e cercare di capire,trovare spiegazioni,relazionarmi sempre pur mantenendo l’individualità e non l’individualismo che tutto uccide.grazie a tutti,soprattutto agli “anziani” del gruppo che tanto ci hanno insegnato e tanto ancora ho da imparare da loro.lucarie’ ti avrei dato un 28,ma alla lode arrivi facile,ritenta,quanto a mirella voglio vederti quest’estate calcare la scena con un ruolo degno di te.
10 Gennaio 2009 alle 00:07
sei fantastico zio Lodovico, sei eccezionale . Bravi tutti gli attori. Un grande applauso a Fernandino. Vi voglio bene.
Bernadette
11 Agosto 2009 alle 10:46
La brillante rappresentazione teatrale dello scorso 6 agosto c.a. in “RUMORS” ha suscitato in me una forte reazione di apprezzamento e stima per tutto il Gruppo Teatrale.
Mi sono complimentato con i vari attori che ho incontrato casualmente il giorno dopo per strada. Bravi… continuate così.
Faccio mie le parole che mia moglie Anna Maria ha rivolto alle sue allieve alla fine dello spettacolo di danza dello scorso giugno 2009, “…non importa dove si arriva; non importa se si è il migliore; non importa fissare un traguardo e raggiungerlo, perchè al di là ne è già pronto un altro. Importa solo la sfida con se stessi, la capacità e la volontà di superare i propri limiti”.
Questi ragazzi, del Gruppo Teatrale di Buonalbergo, hanno dimostrato a noi pubblico, ma soprattutto a se stessi di avere superato brillantemente i propri limiti, bravi ed ancora grazie.
Antonio Di Matteo