Buonalbergo: brevi notizie storiche e turistiche.

Buonalbergo è un paesino della Campania, in provincia di Benevento, situato a venticinque chilometri dal capoluogo, sulla strada per Foggia.
E’ appoggiato sul pendìo di una collina e si trova a circa 500 metri s.l.m., una posizione che garantisce estati fresche ed inverni miti.
Ha una popolazione di 2100 abitanti che ha vissuto, da sempre, di agricoltura, pastorizia e molto terziario; solo dopo i vari terremoti, dal ’62 in poi, si è scoperta una vena imprenditoriale legata all’edilizia che, pur dando lavoro a molti, è quasi riuscita a smembrare l’identità urbanistica della nostra piccola cittadella fortificata, con abbattimenti selvaggi e stupide ricostruzioni.
In questo ultimo decennio, però, le vecchie case del centro antico stanno vivendo una seconda gioventù e non sono rari gli episodi di recupero.

L’Istituto Comprensivo di Scuole Materne, Elementari e Medie è intitolato a Faustino Saverio De Dominicis insigne pedagogo buonalberghese.
La sede è sempre stata al rione Casale tra via A. Marinaro e via G. Capponi.
Dopo le ultime avvisaglie di terremoto, l’Istituto occupa una parte della sede Universitaria, in via P. Cappella.
Un progetto prevede la messa in sicurezza dell’antico fabbricato e quindi il ritorno delle scuole alla loro sede naturale.

L’Università del Sannio ha una sede a Buonalbergo ma non vi sono corsi di Laurea.
Quando ci sono stati, la presenza degli studenti in paese lo ha reso più vivo, più movimentato, più ricco.
Da quando non ci sono più gli studenti, la differenza si vede.

A nord dell’abitato, alle falde del monte Chiodo (806m. s.l.m.), si trova la Taverna, antica stazione di posta sul Regio Tratturo Pescasseroli-Candela che, nel tratto che ci attraversa, si presenta pianeggiante e ben conservato.
Proprio sulla cima della montagna, vi sono i resti di un castello medievale da cui si dipartono possenti mura entro le quali si riconoscono un abitato ed una chiesa. Il sito è oggetto di studio.

La Via Traiana, che partiva da Benevento per raggiungere Brindisi, in alternativa alla Via Appia, attraversa il nostro territorio a sud del paese e conserva alcuni episodi importanti: i caratteristici cippi miliari, alcuni tratti di selciato ancora intatto, ruderi di ville romane di età imperiale, il Ponte delle Chianche le cui sei arcate, in mattoni (bipedales), pur se interrotte da un deplorevole restauro, dominano imponenti una valle di piccola estensione che, orlata da piccole terrazze e pianòri, sembra offrire al visitatore l’immagine di antichi segreti in essa ben custoditi ed ancora disponibili.

Buonalbergo è la patria di Alberada, prima moglie di Roberto il Guiscardo e madre di Boemondo d’Altavilla, eroe della Prima Crociata e Principe di Antiochia.

Qualunque buonalberghese saprà indicarvi la strada che porta all’Eremo della Madonna della Macchia dove è ben conservata una statua lignea del XII. secolo.

La Pro-loco, a fine luglio, organizza serate di musica dal vivo, l’Etnofestival, e di incontro per giovani, alla Fontana del Lombardo, attrezzata per l’ospitalità; inoltre, il 14 agosto, da trent’anni, prepara la Sagra de lo Ciammarruchiello, in piazza Garibaldi.

L’11 ed il 12 settembre si tiene la festa Patronale della Madonna della Macchia, protettrice del paese.

Gli anziani, in pensione, hanno organizzato un Circolo con sede nel palazzo Coscia–Spinelli, ben restaurato, che ospita anche il Municipio.
Passano il tempo giocando a carte oppure, d’estate, a bocce alla fontana del ‘Lombardo, fresca mèta per i turisti.

I giovani della Polisportiva hanno una squadra di calcio che, dignitosamente, riesce ad occupare posti di media classifica nei Campionati di categoria.

Da qualche anno, si è costituito un gruppo di volenterosi che hanno organizzato uno spazio dedicato a San Pio, l’Oasi, ormai già mèta di visite, dove ad inizio luglio danno una festa pari a quella patronale ed a dicembre sono promotori di un Presepe vivente nel centro storico.

Infine ci siamo noi, il Gruppo Teatrale di Buonalbergo-Onlus, che organizziamo, durante tutto l’anno, corsi legati all’attività teatrale, ricerche sul territorio per valorizzare le tradizioni, gli usi ed i costumi del luogo, visite guidate al servizio delle scuole, progetti per la diffusione del teatro e, ogni anno, il 6 di agosto, in Piazza M. De Juliis, a Buonalbergo, proponiamo uno spettacolo teatrale.

Per informazioni più dettagliate: http://www.comune.buonalbergo.bn.it