Tredicesimo miglio della Via Traiana

Il Ponte delle Chianche

Datazione: II secolo (108-112 d.C.)

Condizione giuridica: Pubblico

Proprietario: Comune di Buonalbergo

Vincolato: Si

Provvedimento: Bene vincolato ai sensi dell’art.4 della legge 1 giugno 1939 n° 1089 e Regolamento approvato con Regio Decreto 30 gennaio 1913 n° 363.

Stato: Cattivo

Ubicazione: Via Traiana

Documentazione: Ministero per i beni culturali ed ambientali Ufficio centrale per i Beni A.A.A.S. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione Soprintendenza per i Beni A.A.A.S per le Province di Caserta e Benevento- CASERTA

Descrizione

Il Ponte delle Chianche é una struttura di origine romana raggiungibile seguendo diverse vie, una delle quali è rappresentata da un tortuoso viottolo, molto suggestivo, che parte dal Santuario della Madonna della Macchia. (L’Ermechera)

Il ponte, situato sul torrente Santo Spirito, si trova lungo la Via Traiana, strada costruita per volere dell’Imperatore Traiano in alternativa alla Via Appia, per facilitare il collegamento tra Benevento, Canosa e Brindisi.

Molti studiosi, a tutt’oggi, continuano a chiamarla Via Appia Traiana, commettendo un incredibile errore. Infatti, su alcuni mattoni (i bipedales) è stato ritrovato intatto il timbro del forno presso cui furono cotti, che dice proprio “PontesViaeTraianae”. In più esistono, e ne abbiamo copia (grazie a Filippo D’Aloia, in occasione della mostra “Sulle tracce di Traiano) di monete coniate per l’apertura della strada sulle quali si legge “Via Traiana”.

E via!

Esso, Ponte,si compone di sei arcate poggianti su cinque pilastri e due spalle in muratura di mattoni; dei sei archi, solo tre si conservano in originale, anche se in stato di abbandono.

Essi sono realizzati a tutto sesto e formati di mattoni bipedali di forma quadrata con dimensioni cm. 53 x cm.52 x cm. 5;

gli archivolti sono realizzati in muratura mista. La pavimentazione é a lastre di pietra poligonale dette “chianche”: di qui la denominazione del ponte.

Secondo una leggenda, l’incavo visibile su una delle chianche sarebbe l’impronta del ginocchio della Madonna.

Note: malgrado alcuni restauri effettuati, attualmente il Ponte delle Chianche versa in stato di abbandono, costituendo anche un pericolo per la sicurezza, specie per il rischio di caduta di alcuni bipedali legati all’opus incertum sovrastante.